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Affitto classico o casa vacanze: cosa conviene ai proprietari?

03 Feb Affitto classico o casa vacanze: cosa conviene ai proprietari?

Secondo uno studio il tempo di rientro dell’investimento si abbatte ricorrendo alle piattaforme di home sharing per Casa vacanze.

Casa vacanze? Hai una casa da affittare. Conviene farlo nei modi tradizionali – privatamente o dando mandato a un’agenzia – oppure passare ad Airbnb & Co.? Secondo l’agenzia di real estate londinese Nested non c’è dubbio: nonostante tutte le difficoltà burocratiche che, da una parte all’altra del pianeta, minacciano le piattaforme di sharing inclusa quella fondata e guidata da Brian Chesky, è proprio da lì che bisognerebbe passare per rientrare il più rapidamente possibile del capitale investito.

Quanto rapidamente? Lo spiega un’analisi, il Property Roi Index, su 75 città del mondo che coinvolge anche Milano e Roma. Al primo posto c’è Durban, in Sudafrica. A fronte di un appartamento da tre camere da letto (88.400 euro), se si passasse da una tariffa regolare e dai tradizionali canali si incasserebbero 530 euro al mese, con la conseguenza che si impiegherebbero 167 mesi a recuperare i soldi investiti (in questo caso per Roi s’intende proprio coprire le spese di partenza, e non i profitti generati dall’investimento).

Con Airbnb ne basterebbero 18 a fronte di un affitto medio mensile da 4.967 euro.

In entrambe le formule dell’affitto. Sia nell’uno che nell’altro caso non è detto che l’appartamento possa essere sempre occupato e anzi, specialmente su Airbnb, non è scontato trovare clienti e viaggiatori che dormano in casa per un mese. Né è così semplice occuparla per tutto il mese legando tante prenotazioni diverse.

Tuttavia l’indagine mette le due situazioni alla pari. Per la serie, “ammesso che riusciate ad affittarlo” – e a evitare impegni legati alle tasse, come quella di soggiorno che molte città del mondo hanno iniziato a raccogliere, così come la comunicazione delle generalità degli ospiti alle autorità di pubblica sicurezza – tanto vale passare da Airbnb. L’indagine ha tenuto in considerazione un tasso di occupazione medio dell’80%.

Al secondo posto c’è Lagos, in Nigeria. Lì un appartamento costa 124.144 euro ma se affittarlo mensilmente alla vecchia maniera frutterebbe 938 euro al mese, comportando un’attesa di 132 mesi per recuperare l’acquisto, passando Casa vacanze su Airbnb se ne dovrebbero attendere solo 22 (affitto medio 5631). Terza piazza per il Cairo, in Egitto. Quarta per Reykjavik, in Islanda: una casa da tre camere costa 392.290 euro. Con l’affitto tradizionale se ne recupererebbero in media 2.064 al mese per un’attesa di 190 mesi. Scegliendo Airbnb se ne tirerebbero fuori oltre 12mila al mese tagliando il periodo a 33 settimane.

Seguono Johannesburg, ancora in Sudafrica, Santiago del Cile, Atene, Bangalore, Dubai (la città più costosa fra le prime dieci con un prezzo di 679.343 euro ma un affitto Casa vacanze via Airbnb da 14.891 al mese), Bucarest e Medellin, in Colombia. Scorrendo si trovano anche Istanbul, Washington D.C., Nuova Delhi, Sofia, Francoforte, Monaco o Riga.

Ovviamente la situazione non è sempre rosea. Nel Regno Unito, per esempio Airbnb quest’anno andrà incontro a un fortissimo calo degli introiti per via dell’introduzione di nuove regole per il mercato londinese. Secondo le nuove regole, infatti, ciascun host potrà ospitare viaggiatori al massimo per 90 notti. Indi tutto il discorso fatto finora sugli affitti risulterebbe complicato da portare avanti. Secondo un’analisi del Financial Times, basata sui dati di AllTheRooms, questi vincoli costeranno al gruppo oltre 400 milioni di dollari in prenotazioni perse. Peccato: alcune indagini stimavano per quest’anno una crescita delle prenotazioni a quota 1,24 miliardi di dollari. Berlino, New York, Barcellona, San Francisco: le difficoltà normative non si chiudono certo con la capitale britannica.

Tornando all’indagine, e alle città italiane, lo studio prende in considerazione Milano (61esimo posto) e Roma (70esimo). Nel primo caso il costo medio è stimato in 884.102 euro con un affitto medio mensile da 1.786 euro e un periodo di rientro lunghissimo, da 495 mesi. Per una Casa vacanze su Airbnb l’incasso mensile sfiora i 5mila euro e 175 mesi di attesa. Su Roma il prezzo è di 928.553 euro e una locazione standard per questo tipo di soluzione costa in media 1.731 euro per un’attesa di 537 mesi. Passando dalla piattaforma si potrebbe arrivare a chiedere circa 4.252 euro per dimezzare, e anche di più, l’attesa a 218 mesi.

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Affitto classico o casa vacanze: cosa conviene ai proprietari? ultima modifica: 2017-02-03T11:31:05+00:00 da OptimusHost
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